Storia Personale

slide

Ernesto Sica è nato il 27 agosto del 1971 a Salerno e vive a Pontecagnano Faiano. Laureato in Scienze Politiche, ha respirato fin da giovanissimo l’atmosfera politica, partecipando alle adunanze consiliari ed assistendo ai dibattiti, maturando l’ideale che amministrare equivale ad elaborare progetti per migliorare la propria città e promuovere lo sviluppo civile ed economico.

Alla fine degli anni ’80 la sua attenzione fu rivolta alla ricerca delle vie e dei modi alternativi con i quali poter superare la grave decadenza che la Città stava attraversando a causa della crisi della stretta connessione tra agricoltura ed industria. Per Ernesto Sica era necessario innescare un processo di sviluppo, puntando sulle risorse del territorio e, principalmente, sull’agricoltura.

Gli anni Novanta lo hanno visto subito impegnato attivamente nell’associazionismo politico e culturale. Con un gruppo di amici, ha collaborato alla fondazione del circolo “La Miriade” ed alla redazione di un giornale omonimo, attraverso il quale giovani entusiasti come lui esprimevano opinioni, scendendo in campo sulle diverse questioni della vita cittadina e organizzando eventi. Già allora il futuro Sindaco si batteva sull’esigenza di valorizzare al massimo la storia, i paesaggi, gli spazi verdi, il mare, il Museo archeologico e complessivamente il patrimonio storico-archeologico-culturale; insisteva sul turismo, quale principale strumento su cui puntare per il futuro della Comunità, sul rilancio delle attività produttive, su un nuovo piano viario e infrastrutturale, su un grande progetto per le opere pubbliche, su nuovi centri sportivi, sul sostegno ai giovani e al lavoro.Molti di questi obiettivi sono poi stati realizzati nel corso delle sue Amministrazioni.

Ernesto Sica ha sempre sostenuto che, per lanciare e supportare un vasto programma di ripresa, occorreva pervenire ad un vero dialogo tra tutte le componenti politiche ed associative cittadine.

Con questo bagaglio di idee si è presentato alle elezioni amministrative dell’autunno 1994 con una lista civica intitolata “Progetto Picentino”. Quando fu nominato consigliere comunale volle distinguersi in qualità di esponente del Centro moderato e si adoperò per saldare l’alleanza e l’unione in tale ambito, in modo da offrire un’alternativa politico-amministrativa al governo della Città e porre le basi di un dialogo allargato, nell’intento di favorire la stabilità amministrativa ed il più ampio concorso di idee e di proposte.

Nel giugno 1997 fu eletto Presidente del Consiglio Comunale, come segno di riconoscimento dell’intenso lavoro di mediazione, per consentire lo sviluppo di un’ampia convergenza intorno alle scelte più vantaggiose per la Città. Con tale convinzione maturò la sua adesione al Partito Popolare, che riteneva la forza moderata più idonea a guidare il processo di rinnovamento della politica.

Alle elezioni comunali del 1998, presentandosi nella lista popolare, concorse al successo elettorale di questa forza, che esprimeva le istanze più significative del centro moderato e progressista: fu, infatti, uno dei primi eletti per numero di consensi.

La sua carriera politica ha segnato un altro successo con l’elezione a consigliere provinciale nel 1999. Questo riconoscimento ha premiato la sua ormai decennale passione politica, interamente rivolta a creare le condizioni per un nuovo processo di sviluppo della nostra Comunità.

In riconoscimento del suo impegno per Pontecagnano Faiano, la Coalizione di Centro-Sinistra nel febbraio 2000 lo candidò a Sindaco della Città. L’esito del voto del 16 aprile (7206 voti) già aveva espresso in modo chiaro e netto la volontà del popolo di accordare alla sua persona la fiducia. Fu eletto sindaco nel turno di ballottaggio riscuotendo un consenso quasi plebiscitario, con 6881 voti, pari al 66%.

<<Biografia completa>>