MARAM AL-MASRI INCANTA IL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE “GLI ETRUSCHI DI FRONTIERA”

MARAM AL-MASRI INCANTA IL MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE “GLI ETRUSCHI DI FRONTIERA”

sica3Grande partecipazione e forti emozioni, ieri sera, al Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano Faiano per l’incontro e reading con la poetessa franco-siriana Maram al-Masri.

“Le donne come me”, titolo dell’iniziativa promossa dal Comune in collaborazione con il Museo e “Casa della poesia”, ha richiamato tantissime persone nello splendido scenario degli spazi attigui alla sala espositiva museale.

“Non è facile – ha esordito l’Assessora alla Cultura Lucia Zoccoliavvicinare un grande pubblico ad un incontro di poesie ma, da parte nostra, era forte la volontà di sperimentare un reading così importante. Abbiamo accolto con entusiasmo la proposta di Casa della poesia su Maram al-Masri, che inaugura una proficua collaborazione, e questa sala strapiena ci riempie di orgoglio stimolandoci ad andare avanti. La presenza della poetessa, in linea con la programmazione già avviata, è testimonianza di un nuovo momento di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne perché Maram è un’autentica interprete del dolore femminile e siamo convinti che la violenza possa essere combattuta anche con la bellezza e l’arte”.

L’Assessora Zoccoli ha, quindi, rivolto un caloroso saluto alla nuova Direttrice del Museo Gina Tomay “che, in un’ottica di ampia sinergia nel rilancio del nostro patrimonio archeologico, ci ha concesso questi straordinari spazi che sono vicini ad una serie di reperti che testimoniano il rapporto forte di questa location con la terra di Maram. C’è un filo che ci unisce e attraversa tutto il Mediterraneo: da Pontecagnano Faiano giunga un abbraccio forte al popolo siriano”.

La Direttrice Tomay ha, quindi, ribadito “la volontà di aprire sempre di più questo Museo all’intero territorio e a tutte le associazioni anche per dare continuità all’ottimo lavoro svolto dalla Direttrice Angela Iacoe e in linea con le indicazioni della Sovrintendente Adele Campanelli”. “Siamo davvero felici – ha dichiarato ancora la Direttrice – di ospitare un pubblico così numeroso e ci uniamo all’abbraccio rivolto al popolo di Maram per testimoniare il legame lungo secoli tra le coste del Mediterraneo”.

“Siamo orgogliosi – ha affermato il Primo Cittadino Ernesto Sica – di questo incontro così prestigioso reso possibile dalla preziosa sinergia tra l’Amministrazione, il Museo e Casa della Poesia. Oggi si rinnova un percorso di piena collaborazione che avrà al centro della sua azione questa splendida struttura che presto ospiterà anche la biblioteca comunale. Allo stesso tempo, siamo fiduciosi di poter concretizzare a breve gli interventi di riqualificazione che interesseranno l’intera area adiacente” ha concluso il Sindaco Sica consegnando un dono floreale alla Direttrice Tomay.

A seguire, Sergio Iagulli, Direttore di “Casa della poesia” insieme a Raffaella Marzano, si è detto “davvero felice di avviare in questo posto meraviglioso la collaborazione con l’Amministrazione”. Ha, dunque, introdotto Maram al-Masri “simbolo di impegno e rivendicazione dei diritti delle donne e delle libertà”.

La poetessa, accompagnata alla chitarra da Pierangelo Mugavero, ha raccontato, ancora una volta, con i suoi versi, l’amore, il dolore delle donne e la tragedia del popolo siriano incantando ed emozionando il numeroso pubblico.

Standing ovation finale per Maram al-Masri che ha ricevuto un omaggio floreale dall’Assessora Lucia Zoccoli a suggellare sentimenti di gratitudine per la serata indimenticabile.

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