CONCERTAZIONE NELL’AMBITO DEL PIANO SOCIALE DI ZONA S4

CONCERTAZIONE NELL’AMBITO DEL PIANO SOCIALE DI ZONA S4

sica3In corso l’attività di concertazione nell’ambito del Piano Sociale di Zona S4, con il Comune di Pontecagnano Faiano ente capofila. Nei giorni scorsi, per la presentazione delle “Linee Operative della Regione Campania”, l’Ufficio di Piano ha incontrato i referenti dei Distretti Sanitari del territorio (per il distretto n. 65 Valeria Forte, Responsabile dell’ufficio per l’integrazione socio-sanitaria; per il Distretto n. 68 Veronica Albano) e le Organizzazioni Sindacali (per la Cgil Rosanna Ciuffi; per la Cisl Giannatonio Mastrovito e Franco Rizzo; per la Uil Antonio Falivene). Inoltre, a Pontecagnano Faiano, nella sala convegni del complesso Centola (ex tabacchificio), si è tenuta l’assemblea con i soggetti del terzo settore locale. Incontri di avvio dei lavori, per la predisposizione della terza annualità del Piano Sociale di Zona 2013-2015. Il confronto proseguirà con la presentazione della bozza di programmazione, su proposta dell’Ufficio di Piano, a tutti i soggetti sociali. L’interlocuzione si sta sviluppando in sinergia con le Amministrazioni locali, sia dal punto di vista istituzionale, sia sotto il profilo sociale e tecnico finanziario. L’approvazione del “Piano”, in sede di Coordinamento istituzionale dei Sindaci, sarà il frutto di questo dialogo trasversale con i molteplici soggetti locali, ai fini della più accurata analisi dei bisogni e della più razionale allocazione delle risorse. La valutazione finale, per l’approvazione definitiva, sarà a cura della Regione Campania. L’integrazione socio-sanitaria costituirà parte rilevante nell’articolazione dell’offerta sociale territoriale, consolidando i servizi di domiciliarità, residenzialità e semiresidenzialità. Notevole l’attenzione ai minori, in particolare per quanto concerne i percorsi di deistituzionalizzazione e l’assistenza socio-educativa scolastica agli alunni diversamente abili. Non mancheranno interventi a favore dei cittadini immigrati, in considerazione della stessa caratteristica del territorio, in quanto “via strategica di frontiera”. La gamma dei servizi sarà arricchita dall’attivazione del Programma di Cura per la prima infanzia (asilo nido, micronido, servizi integrativa) e per le persone non autosufficienti (over 65), assicurando ad esse l’assistenza domiciliare integrata, nell’ambito del Piano Azione Coesione (primo riparto). “Abbiamo avviato una prima e capillare fase di ascolto, in modo formale ed anche informale, con le famiglie, gli operatori ed i soggetti dell’associazionismo e della cooperazione sociale” afferma la Coordinatrice dell’Ufficio di Piano, Giovanna Martucciello. “Costante sarà la strategia di ascolto del territorio, sviluppando momenti e luoghi di approfondimento anche sotto il profilo delle azioni culturali” dichiara l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune capofila, Francesco Pastore. “Organizzeremo forme e strumenti stabili di concertazione, per incrementare la prima e fondamentale risorsa delle comunità, ovverosia il capitale umano” ribadisce il Presidente del Coordinamento istituzionale dei Sindaci, Ernesto Sica.

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