105° ANNIVERSARIO DELL’ISTITUZIONE DEL COMUNE: CONDIVISIONE E GRANDI EMOZIONI IERI ALLE CELEBRAZIONI

105° ANNIVERSARIO DELL’ISTITUZIONE DEL COMUNE:  CONDIVISIONE E GRANDI EMOZIONI IERI ALLE CELEBRAZIONI

sica3_AUna staffetta che ha attraversato l’intero territorio cittadino. Gli atleti, partendo da Faiano, Picciola, Corvinia e Magazzeno, si sono ritrovati a Sant’Antonio da dove ha avuto inizio una corsa simbolica verso Piazza Sabbato, luogo di incontro centrale della Città. Da qui le associazioni hanno raggiunto la sede Municipale. Ingresso del Gonfalone affidato alla campionessa di pugilato e Cittadina Benemerita Marzia Davide che ha raggiunto il Sindaco Ernesto Sica sul palco.

Hanno avuto inizio così, nella giornata di ieri, in uno scenario davvero emozionante, le celebrazioni per il 105° Anniversario dell’Istituzione del Comune.

Protagonisti della staffetta Asd Mtb Amina, Asd Anankè, Asd Essere Benessere, Apd Incrocio, Asd Taekwondo Olimpia, Asd Pallacanestro Picentia, Polisportiva Picciola, Asd S.F. Pontecagnano, Oratorio San Benedetto, Asd Sporting Center, Sporting Club Picentia, Asd Virtus Basket, Oratorio Virtus Nova.

I festeggiamenti ufficiali, alla presenza di autorità civili, militari e religiose, si sono, dunque, aperti con la cerimonia dell’Alzabandiera e l’esecuzione dell’Inno d’Italia eseguito dal soprano Annalisa D’Agosto e dal tenore Francesco Ciotola accompagnati dal pianista Vincenzo Zoppi.

In un piazzale gremito erano presenti, insieme all’Amministrazione e a tanti cittadini, anche la famiglia del Finanziere Mare Daniele Zoccola, Cittadino Benemerito alla memoria e Medaglia d’oro al Valor Civile, il Cittadino Onorario Enzo Todaro, i parroci Padre Pietro Cianfoni e Don Roberto Faccenda, l’Associazione Combattenti Reduci e Simpatizzanti “A. Castelluccio” di Faiano rappresentata dall’insegnante Anna Francese.

Spazio, dunque, all’intervento del Primo Cittadino. “Penso alla passione e alla determinazione – ha esordito – dei nostri padri fondatori che vollero esplicitare nel motto Durantes Vincunt che sempre ci accompagna. Centocinque anni di vita hanno visto sicuramente tanti momenti di esaltazione e criticità di una Città che si è distinta per senso civico, rispetto e correttezza istituzionale. Al di là di ogni contrapposizione dobbiamo essere sempre orgogliosi di vivere questo territorio, come testimoniato dalla sensibilità e vitalità delle tante associazioni presenti. Dobbiamo tutelare il nostro immenso patrimonio, sostenere in ogni momento la Comunità, rinnovare questi momenti di condivisione come le celebrazioni per l’Anniversario, impegnarci a rafforzare l’identità e il senso di appartenenza riscoprendo la nostra storia e le nostre tradizioni. Dobbiamo lavorare insieme per vincere le nuove sfide della competizione che ci attendono”.

“A nessuno – ha evidenziato il Primo Cittadino – è consentito di macchiare il nome nobile di Pontecagnano Faiano. A niente e nessuno è permesso di offuscare questa Città e le sue istituzioni. Restiamo sempre uniti, anche nella diversità, operiamo con grande responsabilità e rispettiamo ogni giorno questo territorio da veri figli di quei padri che hanno lottato per l’autonomia trovando la forza di avviare, in tempi non certo facili, un percorso di crescita e sviluppo”.

E con riferimento al riconoscimento ai Cittadini Benemeriti, il Sindaco ha dichiarato: “Ha un significato forte e chiaro sin dalla sua istituzione quale iniziativa sentita e condivisa. Non a caso viene attribuito non solo ai nativi, ma anche a chi ha assunto un ruolo importante, a chi ha dato tanto a questo territorio, a chi ha scritto pagine prestigiose manifestando sempre vicinanza e contribuendo a dare lustro a Pontecagnano Faiano. Ancora una volta, l’omaggio è fortemente incentrato sul passato e sul presente che rappresentano le fondamenta di un futuro da trasmettere alle giovani generazioni”.

Queste le personalità insignite della prestigiosa Benemerenza con le relative motivazioni:

Giovanni Gorgaper la pluriennale esperienza nell’ambito delle relazioni pubbliche ed istituzionali nel settore farmaceutico, in particolare per la promozione, la diffusione e lo sviluppo legislativo della medicina omeopatica;

Mario Landiper l’alto impegno nel mondo associativo religioso e per aver preso parte attiva ai progetti di formazione umana, spirituale ed ecclesiale per una presenza più incisiva nei campi della cultura, della carità e dell’impegno sociale, con specifica attenzione ai giovani e alla famiglia;

Mario Maggio (riconoscimento ritirato dal figlio Umberto) – imprenditore di spicco nel ramo delle lavanderie industriali, ha contribuito a favorire lo sviluppo economico ed occupazionale del territorio, ponendo particolare attenzione all’impatto delle attività aziendali sull’ambiente;

Ersilio Trapaneseper l’alta specializzazione acquisita nell’ambito della diagnostica per immagini e l’elevato contributo alla ricerca medica internazionale, mediante gli incessanti studi sulla diagnosi precoce in campo reumatologico e dermatologico.

Alla memoria Carmine Longo (riconoscimento ritirato dal padre Alfonso) – animato da uno smisurato amore e costantemente dedito ad atti di altruismo per gli animali, ha sempre operato in maniera concreta per dare loro assistenza e prevenire i fenomeni di randagismo, nel costante rispetto dell’ambiente. Ha perso la vita proprio nel trarre in salvo uno dei suoi amici a quattro zampe, sacrificando così la sua giovane esistenza e fornendo un encomiabile esempio per le nuove generazioni.

I nuovi Cittadini Benemeriti di Pontecagnano Faiano hanno espresso grande orgoglio e soddisfazione per il prestigioso riconoscimento.

La cerimonia, arricchita dalle esibizioni musicali, è, quindi, proseguita con la visione di un filmato realizzato dal regista Vincenzo Procida che ha ripercorso le tappe salienti della staffetta delle associazioni.

Spazio, infine, ad un momento all’insegna della partecipazione e rievocazione con le esibizioni, accompagnate dalla proiezione di filmati d’epoca, di alcune Associazioni costantemente impegnate sul territorio: Oratorio San Benedetto con esecuzioni di brani classici napoletani a cura del soprano Sofia Trapani insieme al pianista Marco Rizzo e Alfonso Napoli alla chitarra; l’Associazione Noemi Dance con una coreografia di danza con i colori civici; l’Associazione Punto d’Incontro con la rappresentazione della storia delle tabacchine e la lavorazione del tabacco, testimoniate dal Presidente Filomena Scermino, e, a seguire, tarantella e quadriglia; l’Associazione Picentia Universitas con una rivisitazione vernacolare della storia civica attraverso le poesie di Salvatore Garofalo lette e interpretate dal Presidente Paola Di Florio con Anna D’Aquino e Antonio De Caro.

Una serata davvero indimenticabile e ricca di emozioni a testimonianza di una storia lunga 105 anni.

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